“Dio è nei particolari. Mi scrive un amico. E non capisco esattamente cosa voglia intendere, non riesco a focalizzare; ma quando esploro attraverso una lente quello che mi circonda, allora ne afferro il senso. Perchè se la fotografia è anche isolare un qualcosa da un contesto più grande allora è proprio quello che ho sempre desiderato fare. Estrarre un dettaglio dalla confusione. Evidenziare un aspetto che sta lì, silente e sotteso, e porlo all’attenzione degli altri sottolineando qualcosa che normalmente sfugge: proporre consonanze, contrasti, dissonanze, gerarchie tra elementi che sono in attesa di essere fermati nel tempo, in quell’inquadratura, con quella luce, il più delle volte irripetibile. Guardare attraverso una lente è un modo straordinario di fare conoscenza; scattare una foto è un modo per imparare a guardarsi.”
Donato Riccesi