Progetto “Oasi del Sorriso”

E’ bello a 35 anni non perdere il gusto di buttarsi in progetti nuovi… Non mi riferisco alla mia nuova “avventura” fotografica ma al progetto che il mio amico Lucasta portando avanti già da qualche tempo: dare al proprio mestiere una nobile valenza sociale.

Luca ha creato la “filiale abruzzese” di Architetti Senza Frontiere, una ONLUS che ha lo scopo di realizzare progetti di solidarietà in Paesi in via di sviluppo.

Voglio condividere con voi, lettori di questo blog, l’ultimo progetto di ASF – Abruzzo. Il progetto “Oasi del Sorriso” in Congo. Se potete, questi sono gli estremi per una donazione:

  • c/c bancario intestato a : Architettura senza frontiere onlus- sede regionale abruzzo
  • IBAN: IT56 S060 5015 500C C001 0081 628
  • CariChieti – Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti S.p.A.
  • Causale: donazione progetto Congo

 

Il progetto nasce dalla collaborazione di due Associazioni italiane diverse nella loro mission, ma accomunate dallo spirito di cooperazione. La piccola associazione italiana ANAC, i cui soci hanno avuto l’opportunità di conoscere direttamente la realtà congolese recandosi più volte nel paese, in collaborazione con il partner locale l’Orphelinat Mama Elena, con sede a Kinshasa, si sono rivolti congiuntamente all’Associazione ASF Abruzzo, soggetto proponente, avvalendosi della loro esperienza tecnica e progettuale al fine di iniziare un cammino comune che ha come primo obiettivo dare ospitalità ai minori di strada in una struttura sicura. La drammatica realtà dell’infanzia si impone all’attenzione e alla sensibilità di chiunque visita la RD Congo; il 90% dei bambini abbandonati richiede una riflessione e interventi immediati. L’incontro fra Architetti senza frontiere e l’ANAC, accomunati dalla forte dedizione al volontariato, rappresenta una speranza e un supporto per il partner locale che data la situazione più volte descritta sono carenti di mezzi e strumenti che gli consentono di agire . Elemento di concretezza del progetto è la conoscenza diretta da parte dell’ANAC della città di Kinshasa, e del partner locale oltre che di vari professionisti (quali: avvocati e psicologi) e volontari congolesi, tutti disponibili a cooperare per acquisire nuove metodologie e conoscenze che diano sostenibilità al progetto. I tale ottica l’obiettivo comune del progetto è quello di valorizzare e concretizzare le potenzialità e le risorse della comunità locale creando un’oasi dove i minori abbandonati o orfani possano trovare accoglienza dal punto di vista umano e possano usufruire di strutture primarie ( bagni, punti fuoco per cottura cibo e sterilizzazione dell’acqua ) riducendo il rischio di malattie infettive . In relazione a quanto detto le attività programmate non saranno finalizzate esclusivamente all’intrattenimento ma all’ istruzione, alla sensibilizzazione e all’educazione alla manualità attraverso piccoli lavori artigianali ed agricoli valorizzando i loro prodotti e la loro cultura.L’idea progettuale “L’oasi del sorriso” si basa sulla creazione di uno spazio attrezzato polivalente destinato allo svolgimento di diverse attività in rispetto dei bisogni e delle esigenze della popolazione locale, non che delle consuetudini e della cultura locale. Con attenzione comunque a non massificare gli interventi, ma a fornire a ciascun beneficiario la dovuta attenzione individualizzata.I più adulti quindi verranno coinvolti attivamente nella costruzione e gestione dello spazio creando le condizioni per la responsabilizzazione e per l’apprendimento. Condizioni rese possibili attraverso corsi di formazione destinati ai soggetti locali basati su:

 

  • infrastrutture di base (pozzi-bagni e lavandini ecologici, zona cottura);
  • educazione igenico sanitaria;
  • organizzazione comunitaria: amministrazione e gestione.

Ai beneficiari diretti del progetto: i bambini di strada ( fra 1 mese e 18 anni di età) verranno destinate le seguenti azioni :

  • accoglienza diurna con la possibilità di un pasto e di utilizzo dei servizi igienici;
  • esperienze di gioco finalizzate all’acquisizione di abilità pro sociali e di autostima;
  • attività di stimolazione psicosensoriale;
  • attività di educazione sanitaria e ambientale per la prevenzione di malattie;
  • sostegno per lo studio, in particolare per l’apprendimento della lingua francese, lingua ufficiale della RDC.

Ai beneficiari indiretti : la comunità locale verrà destinato :

  • sostegno sociale per la definizione delle pratiche relative all’iscrizione all’anagrafe;
  • sostegno sociale, educazione sociosanitaria e orientamento educativo.

Le attività saranno gestite direttamente da persone congolesi congiuntamente a tecnici esperti nel settore,sulla base della disponibilità e dell’ adesione agli obiettivi del presente progetto.

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